In ogni intervento degno di questo nome puntuamente ritroviamo decine di curiosi colpiti dal cosiddetto “effetto Pandora” (Oxenham, 2016) o dal “Rubbernecking” (l’atto compiuto dell’automobilista che rallenta per vedere cosa accade sull’altro lato di una strada o autostrada), fenomeni che creano notevoli difficoltà in termini di gestione dello scenario (relativamente all’azione di disturbo esercitata dagli astanti e conseguentemente di sicurezza degli stessi, per non parlare della mobilità del personale intervenuto e dei conseguenti rallentamenti della viabilità che espongono gli utenti della strada al rischio di tamponamenti). Nel video dell’incendio avvenuto a Tirrenia (PI) nella notte del 18.08 u.s. (https://goo.gl/4DI5i1) possiamo vedere come, in uno scenario abbastanza complesso (un camper coinvolto in un incendio), numerosi bystanders si avvicinano pericolosamente al punto che, a seguito dell’esplosione delle bombole di gas GPL trasportate nel camper stesso, si sviluppa una reazione di panico generale e quindi di fuga, con tutte le immaginabili conseguenze del caso. E’ da segnalare purtroppo, a seguito dell’esplosione, il ferimento di 3 vigili del fuoco, tra i quali il caposquadra (http://goo.gl/jCq90i).

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Approfondimenti:

“The Pandora Effect: Why curiosity usually beats common sense” New Scientist, 08.2016 (https://goo.gl/AAdITj)

The Pandora Effect: The Power and Peril of Curiosity (The Pandora Effect)

The Impact of Rubbernecking on Urban Freeway Traffic (The Impact of Rubbernecking on Urban Freeway Traffic)


 

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